giovedì 28 agosto 2014

I Film della Coppa Union su YouTube


A grande richiesta i film completi delle edizioni numero I, II, III, IV e V della Coppa Union sono disponibili online.

venerdì 19 agosto 2011

L'Ultima Sfida

mercoledì 16 febbraio 2011

...L'AMARO IN BOCCA...

E' la sensazione che tutti provano. Da troppo tempo un velo di silenzio è steso sul blog della coppa. E mentre l'UniCo (Union Committee, l'organo organizzatore che veglia sulla coppa) si gongola fra pratiche, ordinanze e convegni, la parte attiva, ovvero i capitani del Barba e dell'AntiBarba Team, durante una riunione tecnica per la realizzazione dell'UnionBunker, una struttura sotterranea studiata per nascondere la Coppa Union da assalti di ciclisti comunisti e liberticidi non titolati per impossessarsi illecitamente del prestigioso trofeo, hanno ideato l'ultimo trofeo, l'anello mancante, l'amaro calice, la coppa che indica coloro che più di ogni altro anelano la vittoria e il possesso del più prestigioso dei premi. E hanno prospettato un nero futuro per la madre di tutte le competizioni. Preso atto che manca una volontà trasversalmente riconosciuta di portare avanti la manifestazione, ci si chiede chi possa di diritto meritarsi la Coppa Union, e i trofei cosiddetti minori. Emblematica è anche la situaziuone di stallo delle altre due classifiche che vedono i principali fautori e protagonisti appaiati nella classifica a punti e nella classifica degli eterni piazzati. Anche la folla riunitasi al Cairo in queste settimane oltre a chiedere la destituzione di Mubarak ha chiesto che venga fatta chiarezza, e per protesa per questa situazione imbarazzante è anche stato chiesto un minuto di silenzio stampa. Ci saranno ulteriori sviluppi della vicenda o tutto verrà messo a tacere con un ennesimo decreto ad personam? Lo scopriremo solo vivendo...

martedì 29 giugno 2010

... ma la coppa UNION?...

...quello che tutti si chiedono (lui compreso) è: ma questa coppa UNION si fa o no?... attendiamo fiduciosi...
... all'organizzazione l'ardua sentenza...

venerdì 28 maggio 2010

RICOGNIZIONE


Viste le numerosissime risposte pervenute via mail la ricognizione è fissata per domenica 6 giugno, tempo permettendo.

Ritrovo presso il parcheggio delle terme di Arta domenica mattina. Orario da decidere con chi volesse partecipare.

venerdì 12 marzo 2010

COPPA UNION 2010 - ATTO PRIMO


PROPOSTA PER LA PROSSIMA COPPA UNION.


Maggio e Giugno si avvicinano, e con loro il momento di tornare sui pedali per contederci l'ambita maglia rossa.


Ancora però non è stata avanzata nessuna proposta per il tracciato. Comincio io con questa: Dalle Terme di Arta al Castello di Valdajer.


Percorso: circa 18km di cui 11 di salita. il primo tratto pianeggiante porta fino all'abitato di Paluzza e come di consueto "svolta a destra e comincia la salita". L'atimetria si può trovare sul nostro sito di riferimento al link:


http://www.salite.ch/valdajer.asp?Mappa=http://www.viamichelin.fr/viamichelin/ita/dyn/controller/Cartes-plans?mapId=-t6j4gltsden9dp&dx=485&dy=330&empriseW=970&empriseH=661


Il sito indica come coefficiente di difficoltà 97.81, quindi un valore intrmedio tra quello del mataiur (146) ed il monte prat (65).


La salita comunque presenta pendenze inizialmente lievi, che però via via aumentano. Da un lato questo consente di scaldare i muscoli , dall'altro i tratti duri si affrontano quando si ha quasi tutto il percorso sulle gambe.


L'unica volta che l'ho fatta non mi è sembrata tanto dura, l'unico pezzo che ho accusato è stato in prossimità del paese di Ligosullo (molto pittoresco tra l'altro) in cui ci sono dei tornanti serrati con rampe molto ripide.


L'arrivo al castello è suggestivo sebbene non panoramico.

lunedì 8 marzo 2010

...Svelato!

L'attesa è finita; presentato ieri sera presso il pluripremiato birrificio "Mahnic" un nuovo tassello della coppa Union. Alla presenza dei rappresentanti delle due squadre e del comitato organizzatore è stata svelata al pubblico in tutta la sua magnificenza la coppa Union Dark abbinata alla classifica della maglia nera "Ultimo, ma primo come cuore" della manifestazione ciclistica. "Sono commosso, questa sera dormiro con la coppa invece che con la mia morosa" ha commentato il presidente dell'azzarelli.:productions. Più moderato invece il capitano dell'AntiBarbaTeam Civaman: "Spero che le mie presazioni calino vertiginosamente in modo da competere anche per questo trofeo, è paradisiaca, le venature del legno danno l'impressione che sia la Union stessa a emenare un aura positiva". La coppa attualmente in possesso in modo virtuale di Tonon, detentore del primo posto in classifica, verrà consegnata alla prima occasione utile. Il corridore, contattato via telegrafo ha rilasciato solo un ermetico commento :"Eh, si sapeva...". Nell'ambito della stessa serata c'è stato anche il passaggio di testimone del trofeo Union Smile fra CivaMan e il Barba, a pari punteggio in testa alla graduatoria. "Dedico questo trofeo alla mia morosa" ha commentato il Barba, "sempre che dopo la serata e alla 'Cura Mighè' di oggi io ne abbia ancora una".

martedì 23 febbraio 2010

Mistero...


mercoledì 14 ottobre 2009

MAGLIA ROSSA CERCASI


GIALLO ALL'ULTIMA COPPA UNION


Che fine ha fatto la maglia rossa? Perchè Ruggero non l'ha indossata durante la premiazione? Perchè i tabloid tacciono?

mercoledì 7 ottobre 2009

VII COPPA UNION - LE PAGELLE

POLDERDIC: Incontenibile. Semplicemente il migliore. Si sospettava potesse essere favorito dalla tanto acclamata bici da corsa. In verità sfoggia un ferro anni 80 in acciaio dal peso stimabile attorno ai 15 – 18 kg (bauletto posteriore compreso). A corto di rapporti agili pompa come bisonte sui pedali facendo sua la corsa con relativa facilità. Sembrava di rivedere Miguel Indurain. Sarà veramente difficile sfilargli la coppa. 10 e lode
CIVAMAN: Prestazione oltre ogni più rosea aspettativa. Tutta la salita con lo sprone di raggiungere Ruggero sempre li a vista davanti (fino a Montemaggiore), e con il Principe a pochi metri dietro. Stimoli che gli mettono il pepe al c**o. Alla faccia del conflitto di interessi: 10 (sono troppo contento)
IL PRINCIPE: Un cagnaccio. Ringhia per tutta la salita con una grinta ed una testardaggine uniche. Tiene con il fiato sospeso CivaMan che per tutta la salita vede sempre inesorabilmente li a 20 – 30 secondi. Molla solo nel finale quando ormai capisce che le posizioni non sarebbero variate. Sempre signorile nelle interviste. Ancora una volta a podio ma la vittoria ancora gli sfugge. Non mollare. 9
IL BARBA (detto PUCCI):
Ai piedi del podio. Non si può certo definire una prova eccellente per lui che, non è il corridore di casa, ma quasi. Sale del suo passo lasciandosi sfilare dal trio di testa sperando nei crolli (vedi CivaMan I CoppaUnion), ma perdendo così importanti riferimenti visivi. Il fatto che non arrivi stremato testimonia che avrebbe potuto fare qualcosa di più. Si riprende la rivincita su Fuligno, successo parziale. E’ comunque il riferimento per tutti i suoi avversari (il resto del mondo). 6.5
FULIGNO:
Una notte di sonno non è bastata. Amareggiato già alla partenza si affida alla borraccia di benzene ed al cardifrequenzimetro. Ancora una volta dietro al Barba sulle strade di questa salitona. Alice ha urlato tutto il suo disappunto per questo insuccesso parziale durante il pranzo. Lo aspettiamo più grintoso all’ VIII C.U. 6.5
SGNECK & TONON:
Un dualismo epico. Degno dei Sante Carollo e Luigi Malabrocca del Giro d’Italia (che si nascondevano nei fienili e bucavano le loro stesse gomme per conquistare l’ultima piazza n.d.r.). Irriducibili conquistano la vetta del Matajur in versione Mont Vantoux. Ottima prova dell’ing. Prataviera fino a Montemaggiore, dove passa in penultima posizione. Poi non fidandosi della sua preparazione si ferma, spezzando il ritmo. Raggiunto da LucaT si fa staccare nel micidiale rettilineo controvento. Tonon è una certezza, non badando al cronometro raggiunge qualsiasi meta. Entrambe incarnano il vero spirito della Coppa Union. Massimo rispetto. 10
AZZARELLI PRODUCTIONS: La classe e l’entusiasmo ormai non fanno più notizia. Meriterebbe il consueto 10, ma l’aver infierito su un già triste Barba con la domanda soddisfatta: “Questa non è più la tua salita eh?” costa quanto meno… un meno. Ha arruolato il grande vincitore, e per questo…. Ti odio! 10 -
FROM RECORDS:
In quarantena, ma in costante contatto radio con l’organizzazione. S.V.
EX MISS: 10, anzi 10 e lode. Tornera? (il conflitto di interessi mi tormenta)
LUCIA E MANUELA: Accompagnano i loro paladini con affetto, ma alla prima occasione adescano attempati autoctoni che sono subito pronti ad offrire bottiglie di spumante fresco. Da tenere d’occhio. 0
MICHELA: 0
. Si è fatta intimidire dalla presenza della first lady avversaria ed ha gridato un solo “Il Barba deve morire!”, su richiesta. Non era credibile.
ERIKA (detta PUCCI): 9+ Alla prima vera occasione di incarnare il ruolo di first lady, come già detto. Comportamento sportivo ma nemmeno un: “Fuligno deve morire!”. La aspettiamo aggressiva alla prossima occasione. Ha dato nuove motivazioni al Barba in un periodo difficile.
LA FAMIGLIA POLDERDIC: Tòbias è la nuova mascotte della manifestazione. Festeggia il papà vincitore con un sorriso a 4 denti. Un bambolotto. Elisa per sostenere il suo maritino, lo brucia allo sprint con uno scatto felino. 10
LA FAMIGLIA PRINCIPE: Raggiunge il principe sul traguardo, per festeggiare il podio del loro paladino. Margherita e Cecilia hanno conquistato tutti gli ospiti dell’agriturismo Cantarutti. 10
ALICE E FEDERICA:
Alice, l’ugola d’oro della manifestazione. Federica la pazienza fatta persona. 10

NOTE: Vista l’ampia presenza di nuove leve c’è da pensare alla Coppa Union per esordienti!

giovedì 10 settembre 2009

Interviste ed Arrivi

martedì 8 settembre 2009

NEMO PROFETA IN PATRIA EST (...e la coppa se ne va al Nord...)

Ponte S.Quirino. La Storia si ripete o quasi. I grandi delusi sono i corridori "di casa". Il Barba a Lokve, Tonon sul Pizzoc (ma sempre primo come cuore), Furlani a Monte Prat, CivamMan sul Montasio, Fuligno sul Piancavallo e Il Principe sul Matajur, nessuno ha saputo mantenere le attese della vigilia. E cosi stavolta la tanto agognata coppa è emigrata verso nord, sulle piatte strade dell'Olanda. Infatti la wild card della VII edizione della classica di fine stagione Roger Polderdjik ha tagliato per primo il traguardo sul Matajur, precedendo un sorprendente CivaMan e l'eterno piazzato Principe Diego. Medaglia di Legno per il Barba, che non ha saputo ripetere l'impresa del 2006 sulle erte del Fujiama del Friuli, seguito dal neo papà Fuligno fiaccato più da Alice che dagli allenamenti. A contendersi invece la maglia nera Tonon e Sgneck. Quest'ultimo, piazzandosi al settimo posto, e come il suo rivale sfoderando una prestazione degna di stima, è riuscito a rosicchiare altri punti nella classifica della maglia dei primi come cuore. Passando alla cronaca, i partecipanti partono da Ponte san Quirino, ma nel falsopiano in ascesa che porta a Savogna c'è la prima sorpresa della giornata: foratura per Fuligno, il gruppo trainato dal Barba e Polderdjik prosegue ma dopo essersi accorti dell'assenza decidono di comune accordo di rallentare ed aspettare il ritardatario. Il gruppo si ricompone a Savogna ed inizia la bagarre. Ancora il Barba e Polderdijk si alternano sulle prime rampe al Principe, mentre Tonon e Sgneck si staccano di qualche metro, ma a Ieronizza un allungo del Principe da fuoco alle polveri. Si getta all'inseguimento CivaMan, e i due prendono qualche metro di vantaggio, subito coperto da Polderdijk, mentre non rispondono il Barba e Fuligno. CivaMan prova a rilanciare, cercando collaborazione nel Principe che però rimane a ruota e sembra non riuscire a forzare ulteriormente; Polderdijk e CivaMan allungano, mentre il Principe comincia a perdere terreno. Nelle retrovie intanto Il Barba centimetro dopo centimetro riesce a fare il buco fra lui e Fuligno. Sgneck e Tonon continuano del loro passo. Nel frattempo col continuare la salita Polderdjik riesce a scavare il distacco fra lui e CivaMan, distacco che si fa più consistente via via che si scala la montagna e si scende la classifica. La gara si delinea con queste posizioni, attendendo le lunghe rampe finali e i crolli sperati dagli inseguitori. Ma tutto ciò non avviene e le posizioni rimangono queste ai piani alti. Solo Tonon riesce a staccare Sgneck sulle ultime rampe. La Coppa Union va quindi a Roger Polderdijk, mentre c'è un giallo per quanto riguarda i trofei minori: in un primo tempo sono assegnate la maglia gialla "Union Smile" e la verde "Union Pils" a CivaMan, ma dopo un ricontrollo c'è un parimerito fra il Barba e CivaMan in entrambe le classifiche. Ancora al vaglio dell'organizzazione l'assegnazione del primato. Maglia Nera "Union Crni" invece rimane a Tonon, che però sente il pesante fiato di Sgneck sul collo.

domenica 30 agosto 2009

La Prima Volta di R.A.Polderdijk

Monte Matajur, 30.08.09. Gran tappa oggi. R.A. Polderdijk per la prima volta conquista la Coppa Union numero VII superando un epico Civaman il Ciccione ed un mai domo Principe. Distacchi pesanti per Barba e Fuligno. Tutto cuore invece per Tonon e Sgneck. Per quanto riguarda le altre maglie, Tonon mantiene saldamente il comando nella classifica della maglia nera (ultimi ma primi come cuore), ma incalzato da Sgneck. Clamorose invece le classifiche della maglia gialla (smile) e verde (pils) dove Civaman ed il Barba le guidano appaiati.
Prossimamente nuovi post con interviste, pagelle e cronaca. Stay Tuned.






Ecco l'ordine d'arrivo sul Matajur:

1. R.A. Polderdijk 1h, 33', 23''
2. Civaman il Ciccione a 4', 12''
3. Principe 9', 20''
4. Barba 16', 30''
5. Fuligno 18', 25''
6. Tonon n.p.
7. Sgneck n.p.

giovedì 27 agosto 2009

Previsioni Meteo


Dopo un sabato che si annuncia piovoso, domenica le previsioni indicano sole e fresco, clima ideale per una Coppa Union da favola.

martedì 25 agosto 2009

Stress da pregara

Le vostre impressioni prego...

lunedì 10 agosto 2009

Civaman "Farò la gara su Polderdijk"

Civaman, alle porte della VII Coppa Union qual è il tuo stato di forma?
Mi sento in buono stato di forma, certo non al livello del Monte Prat e nemmeno del maggio scorso in cui avrei certamente dominato la scalata del Piancavallo. Sto facendo delle sedute in altura. Lo scorso week end ero sul Falzarego ad ossigenarmi. Ottima la carne di agnello e la polenta dei padroni di casa. Squisite le torte salate di Marina.


Si riparte dopo la sospensione della tappa sul Piancavallo con un record di partecipanti. Chi vedi davanti e dietro a te come pronostici?
A sorpresa ti comunico che in questo fine settimana forse sono riuscito a reclutare altri due atleti che gareggeranno per l’Anti-Barba Team. Appena saranno firmati i contratti saranno resi noti i nomi. Tra i favoriti certamente l’idolo di casa: Il Principe. Il Barba sarà il suo avversario numero uno. Fuligno sarebbe sempre l’uomo da battere se dormisse un po’ di più la notte. Nel mio intimo vorrei Tonon sul gradino più alto del podio. Secondo me sarà la sorpresa di giornata.


E' ormai passato più di un anno dalla tua splendida e commovente affermazione a Monte Prat. Credi che riuscirai a regalare ai tuoi tifosi ancora nuove emozioni?
Certo! Correremo sul Mataiur, le emozioni che posso offrire sono quelle di correre forte all’inizio e poi crollare a sorpresa sul finale.


Barba, Principe, Fuligno, Polderdjik. Chi ti fa più paura?
Come ho già detto secondo me il favorito è il Principe. Ma devo vendicare un cocente smacco sul Nesciobrug subito dal fortissimo Polderdjik, cercherò di fare la gara su di lui.

Credi che il Barba dopo l'amore sia più motivato a ripetersi sul Matajur?
Indubbiamente si. E’ un’altra persona. Ma spero che la dedica alla sua dolce metà sia per un’altra volta.


Un tuo tifoso speciale continua a sperare ardentemente ad una tua vittoria... Gli prometti che darai tutto per vincere?
Darò certamente tutto, come di consueto. Questo entusiasmo nei miei confronti mi da energie ulteriori. Energie maggiori però me le potrebbe dare l’entusiasmo dei dottori Ferrari e Santuccione.

mercoledì 5 agosto 2009

Il Barba si confida tra amore, malinconia e polemiche.

Barba, siamo alle porte della VII Coppa Union, con che stimoli ti presenti?
Quelli di sempre, la passione per la bicicletta, quella per la salita e la montagna, l'esempio dei grandi del passato come Poulidor, Bitossi, Coppolillo e tanti altri, con in più la voglia di competere con gli altri in generale e Fuligno in particolare dopo la gara a mio avviso ingiustamente annullata sul Piancavallo.

Che ricordi ti evoca il Matajur?
Il Matajur è una montagna cui mi sento molto legato, per molti aspetti, fra i quali è forse il più scontato la vittoria della prima Coppa Union. Il "Monte Fuji" del Friuli come l'ha definito qualcuno è costantemente presente in tutte le uscite e gli allenamenti, monito alla durezza e alla maestosità dello sport ciclistico.

Da troppo tempo la Coppa Union manca da Fiumicello, credi che sia la volta buona?
Non è facile fare pronostici, e questa volta lo è ancora di più. Ci sono molte incognite sullo stato di forma dei partecipanti, sui mezzi, sul percorso. Appare chiaro come sia nei sogni di tutti portare a casa la coppa, e la speranza è l'ultima a morire, ma alla fine sarà la salita a dare il verdetto definitivo.

Polderdijk, Fuligno, Civaman. Chi ti fa più paura?
Al di là del fatto che sono tutti avversari temibilissimi, vedo come favorito il primo escluso da questo elenco: il Principe Diego corre in casa, e nonostante celi il suo stato di forma, ha dalla sua la voglia di riscatto dopo i due secondi posti del 2007. Ma non sono da escludere i due outsider, Tonon che in occasione della Coppa sfodera il meglio di se e Sgneck, che fino all'ultimo ha giocato a nascondino, e ritorna dopo un anno di assenza. Ne vedremo delle belle.

L'obiettivo minimo è mantenere la maglia gialla oppure in caso di sconfitta sei pronto a lasciare?
Lasciare non è nello spirito della Coppa Union. Come ho già detto in precedenza in un'intervista con Auro Bulbarelli dopo l'arrivo del Giro d'Italia a Trieste, anche ultimo sarò sempre sulle strade della Coppa Union. Ovviamente punto a mantenere la maglia gialla di leader della classifica a punti, cosa comunque non facile, ma non è una "Conditio sine qua non" per la competizione.

Come concili l'amore con l'allenamento?
Solo grazie all'infinita pazienza e comprensione della mia dolce metà, che mi permette di dedicare molto tempo alla bicicletta, e inoltre mi rende orgoglioso la sua incorruttibilità, considerati i numerosi tentativi di corruzione con ogni mezzo da parte di ignoti per tentere di convincerla a distogliermi dalla bici.

martedì 4 agosto 2009

Gli allenamenti segreti di Civaman


Amsterdam, giugno 2009. I nostri informatori segreti ci hanno appena mandato questo video che ritrae il corridore Civaman il Ciccione (Anti-Barba Team) mentre si allena alla temibile "ruota assassina", un congegno atto a potenziare terribilmente le pedalate dei ciclisti. A quanto pare Civaman ne ha sentito parlare entusiasticamente (forse da R.A. Polderdijk? n.d.r.) ed ha voluto provare con successo l'attrezzatura. Questo fatto testimonia il grande spirito Union che il 30 agosto Civaman porterà all'attenzione di media e tifosi.

giovedì 30 luglio 2009

Cantarutti Ristoro Ufficiale per la VII Coppa

Gagliano di Cividale, 30.07.09. Ad un mese esatto dalla VII Coppa Union, Sandro Cantarutti, titolare dell'omonimo ristoro famoso per il frico ed il salame con la cipolla, fa sapere che sarà lieto di sponsorizzare il banchetto finale dei corridori e della carovana al seguito. "So che ci sono palati esigenti ed affamati, preparerò frichi come se piovesse, e magari anche qualche cinghiale per il Barba".
L'organizzazione apprende con felicità la notizia: "Cantarutti è quell'elemento in più che renderà la VII edizione della Coppa come una delle più memorabili di sempre. Buon allenamento a tutti, e che trionfi lo spirito Union ed al bando inutili polemiche."

lunedì 27 luglio 2009

Ruggi: "Voglio la Coppa Union nel mio palmares"

Amsterdam 27.07.09. Il nuovo concorrente R.A. Polderdijk ha rilasciato un'intensa intervista alla redazione del blog, che pubblichiamo immediatamente:

Caro Ruggi, che cosa ti ha spinto a salire di nuovo in bicicletta per partecipare alla Coppa Union?
Nell'ultimo periodo avevo in effeti lasciato la bicicletta in garage per dedicarmi alla corsa. Quando la fama della Coppa Union e' giunta alle mie orecchie ho sentito risvegliarsi dentro di me il bisogno di confrontarmi con questi avversari prestigiosi. Per di piú, un premio cosí importante non poteva mancare nel mio palmares.
Conosci i tuoi avversari? Il Barba? Artico? Civaman? Fuligno?
Questi sono nomi importanti nel mondo del ciclismo. Finora ho avuto solo l'onore di confrontarmi in un entusiasmante testa a testa col Civaman sulla salita del Nesciobrug e non vedo l'ora di potermi misurare anche con gli altri.

Credi di essere in forma per una salita cosi' impegnativa?
Per ora sono sodisfatto della mia preparazione. Naturalmente in questa stagione mi sono concentrato principalmente sulla preparazione in pianura. Bisognerá poi vedere se questa sara' sufficiente anche per la montagna.

Nel tuo curriculum da ciclista c'è il Tourmalet. Sai che basterebbe solo questo nome a fare tremare i tuoi avversari?
Ne sono consapevole, in ogni caso queste imprese risalgono al passato e non sono garanzia di successo sul Matajur.

Hai già un posto per la Coppa Union nella vostra nuova casa?
Certamente c'e' un posto riservato alla coppa. E uno dei trofei piu' prestigiosi per un ciclista e merita un posto in primo piano.

Tua moglie e tuo figlio sono d'accordo che tu partecipi?
La mia famiglia e' consapevole dei rischi che comporta una gara di montagna, ma sa quanto sia importante per me prendere parte a questo evento, quindi posso contare sul suo appoggio. Per quanto riguarda mio figlio, spero sopratutto che la mia prestazione possa ispirarlo a seguire le mie orme.