
Ponta Delgada 13/5/08: sembra proprio che in vista della Coppa Union di giugno non si possa stare tranquilli. Non si fa in tempo a registrare l’ennesima brillante scorribanda di mercato del ds CivaMan, che una notizia sconcertante scuote il mondo delle due ruote: Artico è sotto inchiesta per doping. Il “defender” (come viene chiamato in questa terra più avvezza alle regate di Coppa America che alle due ruote) è stato pizzicato mentre mangiava sei etti di pasta al sugo dopo una seduta di allenamento particolarmente pesante. A queste longitudini la pasta è sostanza dopante. Immediato l’intervento delle autorità açoriane che lo hanno sospeso cautelarmene in attesa di ulteriori accertamenti fino al 30 Giugno 2008, con ciò non escludendo eventuali sanzioni, al termine dell’indagine preliminare e dell’eventuale processo, che potrebbero tenere lontano dalle corse il ciclista udinese per ben più tempo. Il laconico commento del suo rappresentante legale:”Paese che vai, usanza che trovi…” non alimenta speranze di eventuali ricorsi. Artico non potrà dunque partecipare alla prossima edizione della Coppa Union, essendo le decisioni del comitato antidoping açoriano estendibili a tutto il territorio europeo. L’appello del corridore alle alte cariche dell’UniCo è stato immediato “Sembra evidente che fino a Luglio non potrò gareggiare. La mia unica possibilità di partecipare è che l’organizzazione riesca a far slittare l’evento di due settimane, al 6/7/08. So di aver sbagliato e mi rendo conto, non essendoci precedenti, di chiedere molto. Accetterò quindi qualunque decisione serenamente”. La palla passa ora all’ UniCo.
Dall’inviato Kaharl Articksson.